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Scelta del materiale – FKM

24 Novembre 2020
News
Materiali O-rings

Gli FKM, conosciuti in maniera generica anche come FPM, sono una famiglia di elastomeri definibili come “mescole fluorurate”. Grazie alla presenza di fluoro in formulazione, sono considerate mescole di alta qualità, con generale ottima resistenza alle alte temperature e all’attacco di sostanze chimiche.

Caratteristiche e campi di utilizzo dei materiali fluorurati

Gli FKM sono, per formulazioni standard, utilizzabili con temperature comprese fra -20°C + 210°C, per brevi periodi fino a +230°C. Grazie a mescole specifiche e formulazioni evolute il limite di utilizzo alle basse temperature si può estendere fino a -45°C/-50°C (considerato sempre sulla base del TR10).

Sono resistenti all’invecchiamento, all’ozono, ai raggi UV, all’ossigeno, ai carburanti, a molti solventi organici e sostante chimiche. Ha inoltre un’ottima compatibilità con fluidi idraulici minerali e sintetici e oli vegetali.

In campo nucleare, si possono definire compatibile con radiazioni di alta energia (fino a circa 100 Rads – vedi articolo “Temperature di impiego degli O-Rings”).

La bassa permeabilità ai gas inoltre, rende gli FKM la scelta principe nelle applicazioni in alto (o assoluto) vuoto, garantendo ottimi risultati in test di Outgassing.

Punti deboli e limiti di utilizzo degli FKM

Gli FKM hanno una scarsa resistenza all’acqua calda e al vapore (anche se esistono formulazioni specifiche per questi impieghi che ne migliorano le performance in questo ambiente) oltre che di isolamento elettrico.

Questo genere di mescole non è compatibile con i solventi polari (MEK), con alcuni acidi organici, alcuni fluidi idraulici a base di esteri e metanolo, ammoniaca e alcune ammine.

Classificazione degli FKM

Come per tutti gli elastomeri il processo di vulcanizzazione viene attivato da delle sostanze definite “accelarnti” (o agenti vulcanizzanti, più semplicemente) e nel caso della famiglia degli FKM si possono avere mescole bisfenoliche (l’agente vulcanizzate è il bisfenolo), che garantiscono migliori performance alle alte temperature, oppure perossidiche (con accelerante perossido, più comunemente chiamate anche solo “perox”), che garantiscono invece migliori resistenze a vapori e idrocarburi.

I polimeri di base utilizzati per confezionare le mescole possono essere:

Copolimeri

  • Contenuto di fluoro 65% / 66%
  • Abitualmente definiti con la lettera “A”
  • Sono fra i polimeri più utilizzati per applicazioni generali

Terpolimeri 

  • Contenuto di fluoro 66,5% / 67%
  • Abitualmente definiti con la lettera “B”
  • Offrono una resistenza migliore dei copolimeri a fluidi e oli

Tetrapolimeri

  • • Contenuto di fluoro: 67% / 69%
  • • Abitualmente definiti con la lettera “G”
  • • Resistenza al fluidi e oli ancora migliore. Buona resistenza anche al vapore (tipo Viton® GF), per applicazioni a basse temperature (tipo Viton® GLT) o come combinazione delle due (tipo Viton® GFLT)

I maggiori produttori di polimeri fluorurati sono:

Chemours: Viton®

3MTM: DyneonTM

Solvay Solexis: Tecnocflon®

Daikin: Dai-ElTM

L’offerta ORINGONE per gli FKM

Le diverse necessità applicative e alcune applicazioni specifiche hanno portato ORINGONE a sviluppare un’offerta di mescole fluorurate completa e svariata. Oltre ai materiali definibili standard (copolimeri) in vari colori e durezze (dai 60ShA ai 90 ShA) la scelta abbraccia soluzioni per applicazioni alimentari e farmaceutiche con mescole certificate secondi gli standard FDA e 3-A Sanitary Standard, materiali sviluppati per l’industria delle valvole e dell’Oil&Gas in generale con materiali certificati NORSOK M-710 per Anti Explosive Decompression, così come l’intera famiglia di tetrapolimeri per applicazioni a basse temperature fino ai -50°C. Scopri maggiori informazioni sulle tecniche e i materiali per Produrre O-Ring, leggi questo articolo.

Per approfondire e avere maggiori informazioni su tutti questi materiali disponibili, puoi consultare la lista completa, schede tecniche incluse, disponibile qua

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