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Come si misura il diametro di un O-Ring di grandi dimensioni?

12 Agosto 2020
Qualità

ORINGONE offre da sempre la possibilità di produrre e acquistare comodamente online O-Ring con Diametro e Dimensioni non standard.

Quello che caratterizza la nostra azienda è proprio la tecnologia e le competenze di gestione delle singole richieste di ogni cliente offrendo appunto la possibilità di ordinare anche un singolo O-Ring con caratteristiche dimensionali fuori dalla norma garantendo sempre alta qualità della materia prima, del prodotto finito e una consegna in tempi rapidissimi.

Una delle fasi più importanti e particolari per la produzione di un O-Ring di grandi dimensioni è la misurazione del Diametro, ecco due metodi per ottenere risultati veritieri:

  • utilizzare diametrometri (detti anche cerchiometri);
  • misurarne lo sviluppo ottenendo il diametro per conversione.

Entrambi i metodi, seppur validi ed efficaci, si trascinano dei limiti che possono influenzare in peggio la valutazione della misura.

 

Come si misura un O-Ring con diametrometro?

 

Innanzitutto, un diametrometro è una riga flessibile calibrata al decimo di millimetro, prodotta in acciaio e adatta a misurare circonferenze e sviluppi di oggetti circolari.

Per misurare il diametro di un OR viene messa all’esterno dell’anello e stretta fino a toccare tutta la superficie esterna. La misura della circonferenza esterna e del diametro relativo è leggibile sul passante che viene tirato per ottenere la misura più precisa possibile.

Proprio questo è il punto debole della misura, in quanto, oltre alla possibilità di una non perfetta aderenza dell’O-Ring alla superficie dello strumento (problema che peggiora all’aumentare della grandezza del diametro contemporaneamente alla diminuzione dello spessore), la misurazione di un oggetto per natura elastico risente della pressione applicata dallo strumento di misura sull’OR, risultando in una relativa variabilità della misurazione e ad una non costante ripetibilità della stessa.

 

Come si può misurare il diametro interno dallo sviluppo dell’O-Ring?

 

Di base già la misurazione con diametrometro è relativa alla circonferenza (e quindi allo sviluppo) della superficie esterna dell’OR.

Per sviluppo si intende però la lunghezza lineare e per avere una misura lineare precisa, si dovrebbe procedere ad una cosiddetta prova distruttiva di misurazione che, come dice il nome stesso, ha il limite insito di dover rendere inutilizzabile il prodotto alla fine del procedimento.

Tagliando l’O-Ring con un taglio il più possibile dritto secondo la direzione radiale e distendendolo su una sede con sezione a “V” (per poterlo mantenere dritto ed evitare curvature che ne inficerebbero la linearità) si procede alla misurazione di quello che è definito “sviluppo medio“.

La conversione del valore in diametro medio è ottenibile rapportandolo a PiGreco ma bisogna avere l’accortezza di sottrarre poi il valore della sezione di corda per ottenere il relativo diametro interno.

 

Esiste un’alternativa per misurare con più precisione e ripetibilità?

 

Per quanto riguarda O-Ring di dimensioni standard o inferiori a 500 mm di diametro, esistono da tempo macchine e strumenti che sfruttano tecnologia ottica per fare queste misurazioni (oltre a quelle relative alle difettosità dei prodotti), con grandissima accuratezza e costanza.

Lo stesso non si può dire per tutti quei prodotti con dimensioni maggiori e che rappresenta per ORINGONE la grande maggioranza degli O-Ring che produciamo.

Per questo motivo abbiamo sviluppato una macchina di controllo che è in grado di misurare O-Ring fino a misurarne lo sviluppo ottenendo il diametro per conversione.

Con queste macchine siamo in grado di ottenere misurazioni ripetibili e con il più alto standard di precisione possibile, garantendo il rispetto delle tolleranze centesimali imposte dalla norma ISO 3601-1 (che garantiamo su tutti i nostri O-Ring).

Queste macchine, facendo “correre” l’intero O-Ring attraverso pulegge motorizzate e con controllo di pressione (per evitare schiacciamenti dello spessore che porterebbero ad un allungamento dello sviluppo) misurano lo sviluppo esatto e lo spessore dei prodotti restituendo i valori minimi, medi e massimi della sezione di corda ed i diametri interno, medio ed esterno, con la garanzia del controllo su tutta la lunghezza.

Contestualmente alle procedure di misurazione, la macchina è in grado di controllare anche la superficie per individuarne difetti o non conformità. Per saperne di più, ne approfondiamo qua.

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